Dichiarazione di Pio Lo Giudice di commento al risultato elettorale
Scritto da Administrator   
marted́ 15 aprile 2008

Pio Lo GiudiceIl dottor Pio Lo Giudice, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Trapani, è stato eletto deputato all’Assemblea regionale Siciliana risultando il primo degli eletti nella lista dell’UDC (Unione di Centro) con 10.310 voti di preferenza:

Questa la dichiarazione di commento al risultato elettorale;

«Il voto di domenica e lunedì credo che abbia premiato non solo una concreta prospettiva di cambiamento, ma un progetto politico e programmatico costruito attorno ai cittadini, ai loro bisogni, anche alle loro incertezze e al disagio di tante persone che chiedono alla politica meno parole e più fatti.

In queste settimane, negli incontri svolti nei comuni, nelle case, nei comitati, in mezzo alla strada, ho raccolto delusioni, sfiducia, sentimenti di incertezza per una politica che è vista come autoreferenziale, interessata a perpetuare se stessa piuttosto che a prospettare soluzioni ai problemi,  ma anche tanta speranza e con essa la prospettiva di un diverso modo di pensare e praticare la politica. In questo mi hanno aiutato i miei sostenitori, i miei amici. Un lavoro di squadra anonimo ma straordinario perché dietro non c’era, banalmente, la conquista di un seggio all’Ars, ma un progetto di governo per il territorio. Ripartiamo dunque dai bisogni dei cittadini, e quindi dalle politiche per il lavoro, la solidarietà, la famiglia. All’Ars lavorerò su questi temi.

 Questo risultato non sarebbe stato possibile se al mio fianco non avessi avuto sostenitori leali, capaci, espressione autentica dei territori dove vivono e operano. Penso al sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo, al presidente provinciale dell’Udc Maria Pia Castiglione, al presidente del consiglio provinciale di Trapani Salvatore Orlando, al consigliere provinciale Silvano Bonanno, al consigliere comunale di Marsala Flavio Coppola, agli amici di Salemi, Campobello, Petrosino, Gibellina, Santa Ninfa, Calatafimi, Partanna e a numerosi altri amministratori e consiglieri provinciali e comunali che hanno lavorato al mio fianco, assieme a collaboratori che, con professionalità, hanno coordinato la campagna elettorale in ogni suo aspetto.

 In questo percorso ho avuto, tra gli altri,  il sostegno prezioso di Pino Giammarinaro, persona di indiscusse doti umane, alla quale, oltre alla comune condivisione dei valori e dei principi che ispirano l’Udc, mi lega da anni un forte rapporto di amicizia personale di cui sono orgoglioso. Con lui ho condiviso anche momenti difficili, ma ne ho apprezzato la compostezza, la coerenza, la lealtà, anche una certa capacità - direi tutta cristiana - di sopportazione. Penso di interpretare i sentimenti di migliaia di elettori se dico che il suo impegno politico rappresenta una grande risorsa per questa provincia.

 Dal punto di vista politico, ritengo che il risultato ottenuto, nonostante l’arroganza di certi comportamenti che hanno contrassegnato la vigilia del voto, abbia fornito un elemento di indiscussa chiarezza, ma riteniamo che le contrapposizioni della fase elettorale, almeno per quel che mi riguarda, sono già superate e che da oggi, pur nella ricchezza di posizioni, occorre ricercare l’unità. L’Udc si conferma un grande partito, radicato nel tessuto sociale, ricco di risorse umane e in grado non solo di governare il territorio, ma di plasmare una nuova classe dirigente».